MARGHABECEDARIO   -

 

Buon giorno, come stai ? Te lo scrivo su di un foglio

che oggi sto abbastanzamoltobenemeglio.

Ti ho aprisciato la mia porta e ti ho fatto pure entrare

Ora siediti e stammi ad ascoltare.

Abbracciscimi  più forte così sento la tua stretta

ed ancora mi farai una tenerezza.

Ho chiusato anche la luce perché possa riposare

ma per ora non ti devi addormentare.

 

Questa è la canzone delle lettere scrivate

di parole conosciute e di frasi strampalate;

canta un canto che ricorda tutti i canti canzonati

e parole parolate che si cantano cantando.

 

Attenzione alla minestra della scuola alimentare

le parole cerca solo di imparare.

Se magicomicamente lei ti dice di contare

i limoni stai attento a non sbagliare.

Se ti do il mio buongiorno è per tutto questo giorno

fino a mezzogiorno di un altro giorno.

Se ti dico che iomemedesimosottoscrivato

un sorriso ora in te ho accesato.

 

Questa è la canzone delle favole nascoste,

di parole colorate e di note un po’ stonate

di un cianfullo che ti ascolta con le orecchie d’alifante (o efalante??)

e di un givile che suona il fischietto fischiettante.

 

Per for plis non te ne andare stammi ora ben a sentire

ad agostolo  ad ottembre  non partire.

Se una camarella vuoi  conta bene tutti i buoi

se lo fai saremo tutti amici tuoi.

Adesso usciate tutti dentro  perché è ora di finiamola

ed insieme canteremo questa favola,

alle diciasedici di tutti i giorni  canteremo

ed insieme alle parole rideremo.

 

Questa è la canzone delle lettere scherzate

di  parole incrociate e di frasi sconquassate,

di un cesiro o una cesira che si legge sul diario

la canzone del margheabecedario.