Eco di Bergamo del 7 Dicembre 2003

«Dottori» del sorriso in festa in piazza San Pietro

I «claun» del gruppo Vip, guidati dal bergamasco Margherito, hanno donato la loro divisa al Pontefice

I «claun» Margherito e Aureola consegnano al Papa la loro divisa: un camice colorato dipinto a mano da una volontaria di Torino. Per i «claun» del gruppo Vip riuniti in piazza San Pietro è stato il momento più emozionante

Oltre 140 «claun» (si chiamano proprio così, all'italiana), del gruppo «Viviamo in positivo Italia onlus» (Vip), il più grande gruppo italiano di clownterapia, costituito esclusivamente da volontari, si sono recati nei giorni scorsi a Roma, in piazza San Pietro, per partecipare alla tradizionale udienza del Santo Padre in Vaticano.
Un appuntamento intenso ed emozionante che ha visto anche la partecipazione dei nasi rossi bergamaschi con i loro camici variopinti e i visi colorati. I volontari, che da anni visitano pediatrie e reparti ospedalieri di molte città italiane, si sono recati a Roma, come racconta il clown Margherito di Bergamo, «per testimoniare davanti al Papa il loro impegno quotidiano nel portare sorrisi e attimi di gioia e allegria ad ammalati e sofferenti».
I «vippini» erano guidati dal presidente, il «claun» Aureola, e dal noto clown Margherito (il «clown dei bambini», che da 30 anni si reca negli ospedali di tutta la bergamasca, di ritorno da poco dalle visite fatte negli ospedali di Monaco).
«Volontarietà e clownterapia - dice Margherito - sono proprio gli ingredienti fondamentali che in pochi anni hanno coinvolto oltre mille "claun", i quali, spinti e animati dalla volontà di testimoniare in ogni luogo l'amore verso il prossimo, fanno della clownterapia una vera e propria missione di gioia. Si tratta di un'"arte" diffusa sin dalla fine dell'800, quando i primi clown professionisti italiani iniziavano spontaneamente a visitare gli ospedali». La clownterapia non è più una novità: efficace per migliorare lo stato psicologico dei pazienti, li aiuta ad affrontare con spirito positivo le terapie mediche e la degenza, contribuendo anche a distendere notevolmente il rapporto con il personale medico. Il claun vip, che si caratterizza e si distingue per unire alla clownterapia lo spirito della volontarietà (non hanno sponsor e si autofinanziano), diviene così il testimone quotidiano dei positivi influssi della terapia del sorriso: e donare un sorriso diventa lo scopo di questi volontari che puntualmente ogni settimana indossano la divisa (un camice variopinto e l'immancabile naso rosso), per trasformarsi in «missionari della gioia» in corsia.
L'udienza del Papa è stata intensa e toccante: già in mattinata piazza S. Pietro si presentava insolitamente variopinta di palloncini colorati. Guidati da Margherito e dal loro presidente, i claun che ascoltavano le parole del Santo Padre sono letteralmente esplosi di gioia quando lo speaker ha annunciato alla folla il loro nome mentre decine di palloncini volavano verso il cielo.
Il momento più commovente dell'udienza è stato quando un camice colorato, dipinto dalle abili mani di uno dei volontari, il claun Luminosa di Torino, è stato donato al Papa da Margherito e Aureola: commossi davanti al Santo Padre, i due speciali capogruppo, hanno omaggiato il Santo Padre con la loro divisa colorata a lui dedicata.
«Padre, benedici la nostra missione» hanno chiesto Margherito e Aureola a Giovanni Paolo II, colui che nel corso di tutto il suo Pontificato ha amato ammalati e bambini, recandosi da loro, visitandoli negli ospedali, abbracciando migliaia di piccoli e accarezzandoli con tenerezza. Con questo dono i claun hanno voluto esprimere il loro ringraziamento, accogliendo il Santo Padre nel cuore della loro missione di gioia.
Silvia Salvi

 

 
                                                                                       Spett. Redazione del quotidiano
                                                                        "IL GIORNALE DI BERGAMO" sede di BERGAMO

 

Spett.le Redazione,

vi ringrazio profondamente per la grande occasione, essere sindaco a parole è stata una bella emozione. Non è facile immaginare una città da gestire, ma è piacevole pensare di poterci riuscire. La mia foto sul giornale, il mio nome in posizione, un gioco pazzo un po’ azzardato per il sindaco in questione.Il sesto posto è un bel traguardo per chi ha iniziato allo sbaraglio, la fascia non indosserò ma state certi che mai negherò di essermi davvero divertito  per un gioco inaudito. Margherito sindaco ….che stranezza sarebbe stata una sciocchezza, ma forse un clown avrebbe donato un po’ di gioia all’abitato. E forse voi vi sareste trovati con case e stabili ribaltati, lo spazio verde per i piccini sarebbe arrivato fino ai camini, mai più code agli sportelli e spesa per tutti nei carrelli. Un naso rosso al posto del sole e sulle strade distese di viole.

Grazie davvero per questa opportunità è stata una gara non di rivalità, ma un modo come un altro per ridere insieme e conoscere gente con la quale star bene. Ed è in attesa del prossimo “confronto” che vi invito a sorridere dall’alba al tramonto.

Margherito Magic Clown

 

NON CHIUDERE IL CUORE SE VUOI SPALANCARE UN SORRISO.

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